Educazione e Digitale – buone pratiche

Ci occupiamo di educazione e di digitale da anni, dentro le scuole e nei servizi educativi. 

Ora più che mai il tema è caldo e dopo le mille sperimentazioni fatte in questo mese (mese e mezzo in Lombardia) questa settimana faremo un incontro per condividere due coordinate di base da un punto di vista pedagogico e per lanciare un’idea di raccolta di buone pratiche tra scuola e servizi educativi.

Sarà una covisione, uno spazio di saperi che si intrecciano.

Chi ha frequentato una nostra formazione sul tema sa che proponiamo questa visione che intreccia contenuti, conoscenze tecnologiche e conoscenze pedagogiche.

L’incontro è gratuito e online.

Per partecipare puoi inviarci una mail qui info@associazionemetas.it

La relazione educativa – formazione online

Formazione pensata per educatori e professionisti che abbiano voglia di comprendere e affinare lo sguardo sul senso educativo dei propri interventi.

 L’educatore professionale è di fatto quell’operatore che attraverso gli strumenti della progettazione educativa e soprattutto della relazione interpersonale accompagna l’utente nel suo percorso di crescita. (Zuffinetti e Brandani)

L’azione è però educativa se tende a produrre un cambiamento pedagogicamente orientato, ovvero una possibilità che insegni qualcosa al singolo utente o al gruppo intero.

Che cosa significa questo?

Che cosa deve padroneggiare l’educatore per poter agire al meglio all’interno del contesto in cui opera?

Quali sono i vincoli entro cui deve stare?

La formazione “La relazione educativa” è consigliata a professionisti di tutti i servizi educativi e socio sanitari perché pensiamo che sia importante insegnare coniugando teoria e pratica professionale mettendo al centro la dimensione del sapere educativo professionale.

10 ore di formazione tra teoria e analisi delle pratiche professionali.

Al termine del percorso viene rilasciato l’attestato di partecipazione al corso.

Per acquistare il corso è possibile contattarci alla mail info@associazionemetas.it oppure pagare direttamente con PayPal.

Se siete in possesso di un codice sconto vi invitiamo a scriverci una mail per ricevere il prezzo agevolato.

Spazi di riflessione

Dai giorni dello spaesamento, dagli sguardi che si perdono nelle immagini e nelle parole che abbiamo davanti, delle emozioni che ci attraversano, dell’imprevisto e della centratura che sappiamo dover tenere per noi e per tutti, della connessione tra ogni piccolo individuo con il resto del mondo, dell’importanza che noi sempre sosteniamo dell’educazione, della socialità, della cultura e dell’incontro, delle ripercussioni economiche che questo avrà nelle nostre vite.
Una complessità che spiazza, disorienta, decentra e poi richiede una centratura a cui non siamo così tanto abituati.

Per rimanere centrati professionalmente allora, cosa possiamo fare? in che modo vi e ci possiamo aiutare?
Il nostro pensiero va ai coordinatori di servizi che, aperti o chiusi, devono necessariamente fare i conti con questa emergenza, agli educatori in servizi di comunità e di centri per la disabilità che non si fermano, a quelli che si fermano e che in altro modo cercano di mantenere il collegamento con i propri utenti inventandosi nuove possibilità, vedendone i limiti e le potenzialità.

Ci siamo chieste e vi chiediamo se la creazione di uno spazio collettivo di riflessione possa aiutarvi: una sorta di supervisione online di gruppo, un appuntamento per guardarci in faccia a distanza e ragionare attorno a ciò che sta insegnando e a che cosa è necessario presidiare tra senso e azione educativa, in presenza e a distanza.
Se ti interessa partecipare gratuitamente all’incontro, scrivici una mail a info@associazionemetas.it

Vorremmo prima raccogliere l’interesse per poi costruire il dove come quando (tendenzialmente entro la fine della settimana).

noi e il coronavirus

L’imprevisto possibile

Una lingua di fuoco di un centimetro che produce danni per un miliardo di dollari rappresenta un classico modello di evento inatteso. Piccoli eventi hanno ampie conseguenze. Lievi discrepanze offrono piccoli segnali difficili da individuare, ma se vengono colti diviene facile trovare delle soluzioni. (…)
Gestire l’inatteso spesso significa che le persone devono dare risposte decise a segnali deboli, un comportamento controintuitivo e non molto “eroico”.*

La nostra lingua di fuoco, sono stati i malanni tra i partecipanti dell’incontro di ieri 18 gennaio che abbiamo rimandato ad una nuova data:
sabato 15 febbraio
L’IMPREVISTO POSSIBILE
parlando di imprevisti, non potevamo esimerci da praticarli😁

che cosa richiede l’imprevisto?
👉un piano pedagogico che ci fa chiedere: che cosa sto insegnando? come lo sto insegnando?
📍un piano organizzativo che sia flessibile e che permetta di comprendere i possibili imprevisti

Non potevamo dunque ignorare l’imprevisto e nel valutare le possibilità tra tenere l’incontro con un numero ristretto di persone e rimandare la data, abbiamo scelto la seconda perché fatichiamo sempre un po’ a non tenere la coerenza tra teoria e pratica.
Vi aspettiamo il 15 febbraio:
info@associazionemetas.it

*Weick e Sutcliffe, Governare l’inatteso. Organizzazioni capaci di affrontare le crisi con successo, Raffaello Cortina Editore

Trasformare Gesti in Azioni Educative

Apriamo il 2020 con il calendario di Trasformare Gesti in Azioni Educative proposta pensata per chi si occupa professionalmente di educazione, leggera nella struttura ma sostanziosa nel contenuto.

A conclusione degli incontri di giugno e settembre e nei rimandi ricevuti nei giorni successivi, i partecipanti ci hanno portato domande e questioni ancora molto aperte come se durante le giornate, tra affondi teorici portati da noi e contributi esperienziali dei partecipanti, più che arrivare ad un punto si sia aperto un hard disk pieno di file. Domande, dubbi, a volte anche lo spaesamento del “non ci avevo mai pensato…” hanno affiancato il precipitare, solidificandosi, di certezze sul proprio lavoro, di chiarezza che permette di centrare meglio se stessi e il proprio lavoro.

A partire da queste esigenze abbiamo pensato a 4 incontri per i prossimi mesi: quasi un ciclo di incontri formativi ma non necessariamente.

Nei 4 appuntamenti metteremo a fuoco temi secondo noi centrali del lavoro educativo:

– gli imprevisti che attraversano le nostre giornate lavorative che aprono possibilità per centrare il nostro intervento – 18 gennaio 2020 con la conduzione di Anna Gatti;

– i ruoli che esistono nei contesti professionali e come si relazionano con le specificità del servizio – 7 marzo con la conduzione di Manuela Fedeli;

– l’intenzionalità necessaria in educazione per trasformare gesti in azioni educative – 6 giugno con la conduzione di Anna Gatti;

– la dimensione corporea e la sua immancabile presenza nelle relazioni educative – 26 settembre con la conduzione di Monica Massola;

Gli appuntamenti possono essere seguiti singolarmente oppure ci si può iscrivere al ciclo completo Trasformare Gesti in Azioni Educative: gli incontri infatti sono collegati, pensati per un percorso che si snoda lungo l’anno con un incontro ogni tre mesi ma c’è tutta la possibilità di frequentare anche solo un appuntamento perché interessati allo sviluppo del tema specifico.

Gli incontri si terranno nella nostra sede di Treviglio (Bg).
Per chi fosse interessato a partecipare al ciclo completo e per le organizzazioni che vogliano coinvolgere più operatori, vi chiediamo di contattarci per avere indicazioni più precise; segnaliamo la possibilità (previo accordo) di pernottare gratuitamente nella nostra sede.

Informazioni sui costi e le disponibilità alla mail info@associazionemetas.it

Bullout, un premio

Il 10 dicembre nella sede di Regione Lombardia si è tenuto l’incontro per l’assegnazione di tre premi per i progetti che hanno avuto il finanziamento del bando Bullout 2018. Tra i progetti presenti, anche 10 ragazzi accompagnati da Alessandra Rossini, insegnante della scuola capofila del nostro progetto Ciak si gira! Attrezzi multimediali contro il bullismo.

Con molta sorpresa ci è stato aggiudicato il secondo premio che ci permetterà di continuare ancora per i prossimi mesi di lavorare sul tema del #bullismo nel territorio trevigliese.

Con i ragazzi abbiamo festeggiato così 😉

(alzate il volume!)

ALLE RADICI DELL’EDUCAZIONE – 4 INCONTRI, UN CICLO

Apriamo l’anno 2019/2020 con un’idea e una proposta pensata per chi si occupa professionalmente di educazione, leggera nella struttura ma sostanziosa nel contenuto, nata a conclusione dell’incontro formativo dell’8 giugno 2019 sull’intenzionalità educativa.

Nel chiudere la giornata e nei rimandi ricevuti nei giorni successivi, le partecipanti ci hanno parlato di domande e questioni ancora molto aperte come se durante la giornata, tra affondi teorici portati da noi e contributi esperienziali dei partecipanti, più che arrivare ad un punto si sia aperto un hard disk pieno di file. Domande, dubbi, a volte anche lo spaesamento del “non ci avevo mai pensato…” hanno affiancato il precipitare, solidificandosi, di certezze sul proprio lavoro, di chiarezza che permette di centrare meglio se stessi e il proprio lavoro.

A partire da queste esigenze abbiamo pensato a 4 incontri per i prossimi mesi: quasi un ciclo di incontri formativi ma non necessariamente.

Nei 4 appuntamenti metteremo a fuoco temi secondo noi centrali del lavoro educativo:

– la dimensione corporea e la sua immancabile presenza nelle relazioni educative – 28 settembre 2019 con la conduzione di Monica Massola;

– gli imprevisti che attraversano le nostre giornate lavorative che aprono possibilità per centrare il nostro intervento – 18 gennaio 2020 con la conduzione di Anna Gatti;

– i ruoli che esistono nei contesti professionali e come si relazionano con le specificità del servizio – 7 marzo 2020 con la conduzione di Manuela Fedeli;

– l’intenzionalità necessaria in educazione per trasformare gesti in azioni educative – 6 giugno 2020 con la conduzione di Anna Gatti.

formazione educazione
4 incontri formativi per educatori ed operatori della cura

Gli appuntamenti possono essere seguiti singolarmente oppure ci si può iscrivere al ciclo completo Trasformare gesti in azioni educative: gli incontri infatti sono collegati, pensati per un percorso che si snoda lungo l’anno con un incontro ogni tre mesi ma c’è tutta la possibilità di frequentare anche solo un appuntamento perché interessati allo sviluppo del tema specifico. 

Gli incontri si terranno nella nostra sede di Treviglio (Bg).

Informazioni sui costi e le disponibilità alla mail info@associazionemetas.it

Ciak si gira! Attrezzi multimediali contro il bullismo

Ciak si gira! Attrezzi multimediali contro il bullismo

Da gennaio 2019 stiamo seguendo il progetto Ciak si gira! Attrezzi multimediali contro il bullismo che sta realizzando una serie di attività sul territorio di Treviglio (Bg) per prevenire il bullismo.

Nato dall’esigenza del territorio di preoccuparsi di una problematica sociale diffusa, il progetto ha messo al centro delle proprie azioni la promozione delle competenze dei ragazzi e della comunità educante che li incontra quotidianamente nei contesti formali e informali.

Fare rete, tessere nuove relazioni, creare occasioni e possibilità, dare voce ai ragazzi e anche agli adulti per gli sguardi che ciascuno porta con se, per le proprie esperienze di vita (giovani e meno giovani, informali e professionali) e per quelle viste, mitizzate e a volte emulate sono le coordinate che ci hanno guidati nella costruzione di una cassetta degli attrezzi che possa essere utilizzata da tutti. Nel sito del progetto si alternano infatti contenuti che possono essere utilizzati per portare le riflessioni in classe, in incontri con i genitori, da far girare nei gruppi informali,… il tutto messo a disposizione gratuitamente (chiediamo solo in cambio d’essere citati come realizzatori dei prodotti e di farci sapere che li state utilizzando).

I prodotti sono stati realizzati con i ragazzi dagli 11 ai 18 anni ed adulti che hanno partecipato alla realizzazione di fotofumetti realizzati con il supporto degli educatori della Cooperativa Agape e del Cag Santagostino della Fondazione Portaluppi, di laboratori teatrali e di video condotti dalla nostra Scuola d’Arte Teatrale.

Un movimento cittadino che, partito con l’Istituto Comprensivo Tommaso Grossi come capofila e dall’amministrazione comunale cittadina, ha coinvolto oltre alle realtà sopracitate una fitta rete di realtà scolastiche presenti sul territorio ed ha ricevuto il finanziamento messo a disposizione per 30 progetti da Regione Lombardia per il bando Bullout 2018 .

Trasformare gesti in azioni educative

L’intenzionalità in educazione è un presupposto necessario per trasformare i gesti in azioni educative. Il tema è vasto: che cosa si intende per intenzionalità? Quali intenzionalità sono pertinenti con il nostro mandato, con il contesto in cui si opera? Come si fa a rimanere centrati quando gli eventi non vanno come avevamo immaginato? E ancora: è necessario che tutto ciò che facciamo mentre lavoriamo sia guidato da intenzionalità? Gli imprevisti che valore hanno in Educazione?

Il tema è vasto e noi ci prendiamo 5 ore per parlarne, confrontarci, comprendere meglio questo nodo cruciale per chi si occupa di educazione.

Giornata di approfondimento per partire dalle radici dell’educazione con la consapevolezza di ciò che vogliamo insegnare, far emergere, accompagnare e di come ciò si traduca in pratica educativa.

Sabato 8 giugno 2019, dalle 14.00 alle 19.00 presso la sede di Associazione Metas a Treviglio (Bg).

Costi: 40 euro + tessera annuale Metas (10 euro)

La formazione è rivolta a tutti i professionisti che si occupano di servizi di cura in senso lato e dei genitori che si occupano naturalmente dell’educazione dei propri figli.

Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivere a

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oppure compila il seguente format e ti contatteremo