Il ruolo: una struttura organizzativa #1

Quando Metas ragiona sul ruolo sociale, guarda alle strutture: non intese come elemento statico e predefinente, ma come fondativo e di sfondo, orientativo. E il ruolo è una struttura costituente i sistemi sociali.


A Metas non interessa solo descrivere i sistemi sociali (famiglia, organizzazioni professionali, servizi e dispositivi educativi,…), perchè ciò che compete a chi come noi fa consulenza pedagogica è focalizzare e insegnare (in-segnare) le evoluzioni possibili in un contesto relazionale, simbolico e materiale dato.IMG_6041


Insegnare qualcosa che non serve in quel momento e in quel luogo ma potrebbe servire altrove e dopo, ha più a che fare con l’istruzione, la didattica. Noi invece abbiamo lo sguardo sull’educativo e, per educare, è necessario stare nel contesto, in quello che ti serve là da dove provieni e dove tornerai (o proprio lì dove sei se è una formazione o una consulenza sul campo).

Tant’è che addirittura quando i genitori cercano di insegnare qualcosa che servirà ma non è lì utile al momento, fanno più ‘morale’ (passateci il termine ed epuratelo dalle declinazioni moralistiche) che non educazione. Tipo: ‘nella vita è importante che…’, ‘quando sarai grande dovrai capire che…’ ecc… Invece dire: ‘sistema la tua camera ora perché…’, ‘a tavola si sta così…’, ‘adesso andiamo dal tuo amico e…’, fino ad arrivare a contenuti più alti ma presenti lì in quel momento e contesto e in quella interazione precisa, si insegna non solo una modalità di azione, ma uno sguardo su ciò che si sta vivendo che diventa poi uno sguardo sul come vivere, non domani ma già ora.
Nella scuola oggi, così affaticata, la pedagogia è schiacciata perché non c’è quasi più nessuno che aiuta a spostare lo sguardo dall’istruzionale all’educativo. Educativo a scuola è: ti trasmetto questo contenuto non tanto perché ti serva in generale nella tua vita, ma perché è l’occasione per insegnarti ora a confrontarti criticamente con il sapere canonico, in un contesto gruppale (che in nuce riproduce la collettività sociale), quindi ti sto insegnando a confrontarti con gli altri a partire da un tema culturale.

Educare, al pedagogico, vuol dire non solo ex ducere = tirar fuori, ma anche condurre. E per poterti condurre devo prenderti per mano ‘qui, dove siamo insieme io e te’, per ‘andare insieme verso’ e poi lasciarti andare.

Prendere come esempio ciò che succede in una famiglia o a scuola, per noi viene naturale come respirare.

Lo stesso ragionamento può però essere anche applicato a qualsiasi sistema organizzativo lavorativo, che si tratti di una cooperativa sociale, come di un’azienda profit.

Questo articolo nasce infatti dopo uno scambio su Telegram con  Alessandro Donadio, titolare di #socialorg, una nuova conoscenza di Metas. Lui si occupa di accompagnare la transizione social e digital dei processi HR (qui trovate una bella intervista in cui si racconta), e con lui ci stiamo confrontando per aprirci strade possibili di consulenza nelle aziende.

Sarà un bel percorso, di cui ad oggi non conosciamo le tempistiche. Ma la voglia di compierlo è molta e Alessandro sostiene sia percorribile e per nulla utopica e che tra Metas e Socialorg ci sia terreno per uno scambio reciproco e proficuo.

Il cammino che si sta aprendo è un cammino di ricerca, condiviso.

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