L’imprevisto possibile

Una lingua di fuoco di un centimetro che produce danni per un miliardo di dollari rappresenta un classico modello di evento inatteso. Piccoli eventi hanno ampie conseguenze. Lievi discrepanze offrono piccoli segnali difficili da individuare, ma se vengono colti diviene facile trovare delle soluzioni. (…)
Gestire l’inatteso spesso significa che le persone devono dare risposte decise a segnali deboli, un comportamento controintuitivo e non molto “eroico”.*

La nostra lingua di fuoco, sono stati i malanni tra i partecipanti dell’incontro di ieri 18 gennaio che abbiamo rimandato ad una nuova data:
sabato 15 febbraio
L’IMPREVISTO POSSIBILE
parlando di imprevisti, non potevamo esimerci da praticarli😁

che cosa richiede l’imprevisto?
👉un piano pedagogico che ci fa chiedere: che cosa sto insegnando? come lo sto insegnando?
📍un piano organizzativo che sia flessibile e che permetta di comprendere i possibili imprevisti

Non potevamo dunque ignorare l’imprevisto e nel valutare le possibilità tra tenere l’incontro con un numero ristretto di persone e rimandare la data, abbiamo scelto la seconda perché fatichiamo sempre un po’ a non tenere la coerenza tra teoria e pratica.
Vi aspettiamo il 15 febbraio:
info@associazionemetas.it

*Weick e Sutcliffe, Governare l’inatteso. Organizzazioni capaci di affrontare le crisi con successo, Raffaello Cortina Editore

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